Chi siamo
Miriam Mangiarotti cammina nel mondo dell’arte fin da piccola, partecipando ai laboratori di pittura con Carla Accardi, madrina indiscussa del Novecento italiano. Da quell’inizio nasce un percorso che intreccia immaginazione, arte e ricerca, che la porterà a laurearsi in scenografia.
A Palermo, per puro caso, finisce dentro l’Atelier La Lucciola, un piccolo teatro di figura: qui avviene uno degli incontri più importanti della sua vita, quello con Nadia Parisi, pittrice popolare e narratrice. Nadia diventa la sua maestra di teatro e di sguardo sul mondo, guidandola con amore e saggezza e spalancandole nuovi mondi espressivi e narrativi.
Il suo cammino prosegue in diversi teatri d’Italia, tra cui il Teatro Comunale di Bologna, dove studia e lavora come tecnico degli allestimenti scenici. Collabora inoltre con il Teatro Tascabile di Bergamo, condividendo il lavoro con artisti internazionali e dipingendo accanto alla menestrella mistica bengalese Parvathy Baul.
Nel tempo il suo percorso diventa un viaggio tra tradizioni popolari, storie e culture. Miriam raccoglie queste eredità, le custodisce e le rielabora, intrecciandole tra loro come fili di una stessa trama: un lavoro di ascolto e di cura, dove l’arte diventa un ponte che collega e attraversa infiniti mondi. Un’eredità artistica che oggi riaffiora nella cura delle immagini evocative e nella costruzione narrativa del podcast.
Miriam
Dario
Dario Castiglione, diplomato alla scuola di alto perfezionamento musicale, si avvicina alla musica popolare siciliana grazie all’incontro con Clara Salvo, una delle ultime cantanti popolari siciliane, che lo coinvolge nel suo lavoro e lo fa innamorare del repertorio popolare ed etno-antropologico dell’Isola. Da questa esperienza nasce un legame profondo con la tradizione musicale orale, che diventa parte centrale del suo percorso artistico. In seguito, Dario entra nel mondo dello spettacolo e del teatro come tecnico del suono, ambito in cui lavora tuttora. In “Si raccunta”, queste competenze risultano fondamentali per costruire un paesaggio sonoro capace di accompagnare l’ascoltatore dentro le storie.
Il percorso di Miriam affonda le radici nel teatro di figura. Laureata in scenografia, muove i primi passi artistici nel dietro le quinte del piccolo teatro palermitano “Atelier La Lucciola”, dove progetta le sue prime scene proprio per i racconti popolari siciliani di Giuseppe Pitrè. Qui lavora a stretto contatto con la sua maestra di teatro, Nadia Parisi pittrice e narratrice, allieva a sua volta del bagherese Onofrio Ducato, l’ultimo pittore di carretti siciliani. Nadia la guida nell’arte del racconto e nella pittura popolare siciliana. Un’eredità artistica che oggi riaffiora nella cura delle immagini evocative e nella costruzione narrativa del podcast.